DESIDERIO, una parola femminista

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C’è un festival culturale nella nostra città, Prato, che per la seconda edizione – nonostante la nostra critica guastafeste dello scorso anno – viene organizzato escludendo la rete territoriale femminista. Il tema scelto per l’edizione 2026 è DESIDERIO.

Ci preme allora ricordare che “desiderio” è una parola fondamentale per il femminismo italiano che, dagli anni Settanta, lo mette al centro delle sue teorie e pratiche. E quindi ci è venuta voglia, o meglio, il desiderio di leggere insieme alcuni testi che ne parlano, per “raccogliere e coltivare altre idee” rispetto a chi “semina” sempre le solite, quelle dominanti e comode.

Da questo desiderio sono nate due giornate – Sabato 23 e Domenica 24 Maggio 2026 – per stare insieme e fare femminismo, attraverso alcuni laboratori creativi:

✂️ SAB 23 Maggio, 10.00-13.00 @ Circolo ARCI Costa Azzurra, La Macine – Prato >>> Cerchio Femminile Plurale | Lab creativo a cura di Women Attack! | Tecnica: Ricamo

📚 DOM 24 Maggio, 10.00-18.00 @ Circolo ARCI 29 Martiri, Figline – Prato >>> Arpentage | Lab di lettura collaborativa plurale (e poi scrittura co-creativa)

Due giornate che desideriamo dedicare a Lia Cigarini, fondatrice insieme ad altre della Libreria delle donne di Milano, morta a 89 anni il 20 aprile 2026. Nel ricordarla, abbiamo pubblicato un testo tratto da Le parole del femminismo (Zephyro, 2025), in cui – durante un incontro avvenuto due primavere fa, organizzato da Alveare Lecce e la Casa delle Donne di Lecce – spiega il significato dell’espressione “politica del desiderio” parlando anche del necessario cambio di civiltà e dell’orizzonte femminista. Qui l’articolo: La politica del desiderio (come il titolo della sua nota raccolta di scritti).

PROGRAMMA & MODULO

Di seguito il programma completo ed il link al modulo per iscriversi entro le ore 21.00 del 21 Maggio 2026! Ma prima una citazione:

La D sta per desiderio, e il desiderio è un fattore costitutivo del nostro essere soggetti, e non solo in senso sessuale. In quanto soggetti incarnati, o meglio in quanto corpi dotati di cervello e cervelli incarnati, siamo in realtà programmati in modo relazionale per aspirare, bramare, gravitare verso oggetti, progetti, individui, entità, situazioni che accrescono la nostra gioia nel perseverare nella nostra esistenza. Questo è il desiderio, una passione fondamentale dell’anima umana, qualcosa che ci spinge verso la semplice gioia di poter resistere nella nostra esistenza. Siamo programmatə per la vita. Siamo carne intelligente che gioisce nel continuare a diventare. Quindi il desiderio non è qualcosa che ti manca. Non desideri ciò che non hai. Desideri ciò verso cui aspiri, ciò da cui sei effettivamente attrattə, in questo infinito divenire insieme allə altrə, nel piacere e nella gioia di resistere nella nostra esistenza.

✂️ SAB 23 Maggio, 10.00-13.00

@ Circolo ARCI Costa Azzurra, La Macine – Prato

Cerchio Femminile Plurale | Lab creativo a cura di Women Attack!

Un laboratorio creativo a cura del collettivo Women Attack! che – come ormai da tradizione nata a febbraio durante il Festival Femminista 2026 – si terrà sabato mattina 23 maggio (dalle 10.00 alle 13.00) presso il Circolo Costa Azzurra a La Macine – Prato. Per questa occasione, sarà utilizzata la pratica del ricamo e non servirà saper ricamare perché Tayeba, che condurrà il laboratorio, insegnerà le tecniche base. Ogni partecipante riceverà il materiale necessario, compreso un piccolo telaio (che poi potrà portarsi a casa); il giorno del laboratorio è importante portare invece con sé un capo usato (con tessuto non elasticizzato) su cui lavorare. La creatività di ciascuna sarà interrogata da alcune domande ispirate dalla definizione di “Desiderio” della filosofa femminista Rosi Braidotti (sopra citata): “Cosa desideri? Ovvero, a cosa aspiri? Cosa ti muove? Da cosa senti di essere attrattə? E chi senti di essere-divenire quando ti prendi cura del desiderio che è in te?”

MAX 20 persone | Contributo: 5 euro

📚 DOM 24 Maggio, 10.00-18.00

Circolo ARCI 29 Martiri, Figline – Prato

Arpentage | Lab di lettura collaborativa plurale (e poi scrittura co-creativa)

In che modo leggere insieme? Attraverso il metodo arpentage” – una pratica di lettura collettiva nata nell’educazione popolare francese, che trasforma il libro in uno strumento accessibile e condiviso. In un tempo definito, ogni partecipante legge una parte del testo scelto (un capitolo o alcune pagine) e poi si condivide con il gruppo quanto appreso. Il libro viene materialmente suddiviso (tagliato, strappato) e distribuito all’inizio del laboratorio.
 
In questa nostra occasione, con l’aiuto del collettivo Women Attack!, ci piacerebbe poi, se avremo tempo a fine giornata, ricucirlo insieme. Anzi, ricucirli! 🙂

Più saremo e più libri leggeremo!

Stavolta si tratta di un laboratorio di lettura collaborativa “plurale” proprio perché vorremmo provare a dividerci in più gruppi per leggere più libri ma – di fatto – questo dipenderà da quante persone si iscriveranno e parteciperanno (max 30).

Lista LIBRI

Premessa: abbiamo deciso di scegliere libri che avessero la parola “desiderio” già nel titolo o sottotitolo. E ci sono venuti in mente questi:

  1. La politica del desiderio e altri scritti – Lia Cigarini, 1995 (ripubblicato da Orthotes, 2022) | pp. 365
  2. Il desiderio dissidente. Antologia della rivista «L’erba voglio» (1971-1977) – A cura di Lea Melandri (DeriveApprodi, 2018) | pp. 235
  3. Il corpo elettrico. Il desiderio nel femminismo che verrà – Jennifer Guerra (Tlon, 2020) | pp. 140
  4. Delueze. Il desiderio di divenire – Rosi Braidotti (Castelvecchi, 2025) | pp. 230
  5. Un ardente desiderio di primavera. Erbe, animali e cieli nelle lettere dal carcere – Rosa Luxemburg (una raccolta di lettere scritte dal carcere negli anni 1915-1918, pubblicata da Casagrande, 2025) | pp. 120

I primi tre in elenco, ci consentono di toccare il tema attraversando varie generazioni, dalla cosiddetta seconda ondata del femminismo in Italia alla quarta e contemporanea. Gli ultimi due escono dal contesto italiano ma toccano comunque il tema del desiderio da prospettive femministe.

Qui il programma della nostra giornata (domenica 24 maggio 2026) in breve:

  • Lab di lettura collaborativa plurale [10.00 – 13.30]
  • Pranzo [13.30 – 14.30]
  • Condivisione tra gruppi di lettura [14.30 – 16.00]
  • Lab di scrittura co-creativa [16.00 – 18.00] 

Sì, l’ultima parte la dedicheremo ad un laboratorio di scrittura co-creativa: ispiratə dai testi letti insieme, proveremo a scrivere un nostro “Manifesto del Desiderio” che poi pubblicheremo su questo sito [www.gioialibera.it] con l’intenzione di condividere ulteriormente la parola “desiderio” letta, interrogata, ragionata, interpretata, espressa, raccontata da prospettive femministe, anche con chi non potrà/vorrà partecipare al laboratorio.

MAX 30 persone | Contributo: libera donazione che va a sostenere il crowdfunding gioia libera tuttə 2026 – possibile farla anche online al link: https://donorbox.org/gioia-libera-tutt-2026. Grazie! 💜 

Per approfondire:

Una nota lilla

La pianta Lillà (Syringa vulgaris), comunemente chiamata anche Serenella o Fior di maggio, è un arbusto o piccolo albero a foglia caduca appartenente alla famiglia delle Oleaceae; generalmente cespuglioso, può raggiungere diverse altezze (fino a 3-6 m circa). È una pianta rustica e resistente al freddo, persino alle gelate (fino a -30 °C); predilige posizioni soleggiate ma sa adattarsi. Le foglie cuoriformi sono solitamente di colore verde chiaro mentre i fiori – piccoli, tubolari e riuniti in pannocchie profumate e multiformi – sono spesso di colore viola o lilla, appunto (ma possono essere anche rosa, magenta o bianchi).

L’abbiamo scelta perché simbolo della primavera grazie alla sua fioritura (nei climi temperati) tra aprile e maggio, per il colore dei suoi fiori che ci ricordano il viola del femminismo e per il suo modo di stare al mondo che ci comunica un’idea di forza gentile, resistenza e unione.

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