Firma!

Qui trovi le raccolte firme che sosteniamo. Vuoi segnalarcene una? Scrivici una mail (ciao@gioialibera.it) con oggetto: FIRMA!

Raccolte firme

APERTE

#dativiolenzadigenere

Dal 5 novembre 2025 [aperta]

Raccolta firme per la petizione che chiede al Governo di garantire la pubblicazione regolare, completa e accessibile dei dati relativi alla violenza maschile contro le donne e ai femminicidi.

DatiBeneComune ha deciso di impegnarsi per l’apertura dei dati sulla violenza di genere: “Per questo, a inizio 2025, abbiamo presentato una richiesta FOIA alla Direzione Centrale della Polizia Criminale, in collaborazione con Period Think Tank. La risposta, ricevuta il 9 maggio 2025, ha reso per la prima volta disponibili informazioni dettagliate e preziose, finora escluse dal dibattito pubblico, che permettono di analizzare la diffusione e le caratteristiche della violenza di genere, di comprenderne l’andamento nel tempo e di orientare politiche di prevenzione e contrasto più efficaci. 

Ora, come #DatiBeneComune, insieme alla rete D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza e con la collaborazione di Period Think Tank, lanciamo la campagna #dativiolenzadigenere. Chiediamo al Governo che i dati relativi alla violenza maschile contro le donne e alla violenza di genere, compresi i femminicidi, vengano pubblicati con regolarità, completezza e accessibilità.

Abbiamo quindi preparato una lettera aperta, questa volta indirizzata alla Presidenza del Consiglio, al Ministero degli Interni e a quello della Giustizia, per chiedere che questi dati vengano liberati immediatamente. Ti chiediamo ancora una mano, per aiutarci ad aumentare la pressione pubblica sul tema: firma la petizione e aiutaci a fare in modo che i dati sulla violenza contro le donne e di genere diventino patrimonio pubblico!

Chiediamo al Governo di garantire la pubblicazione regolare, completa e accessibile dei dati relativi alla violenza maschile contro le donne e ai femminicidi.”

Per approfondire: www.datibenecomune.it/2025/11/05/unisciti-a-noi-per-chiedere-al-governo-di-impegnarsi-per-lapertura-dei-dati-sulla-violenza-di-genere-firma-la-petizione/

Firma anche tu! http://change.org/dativiolenzadigenere

Spargi la voce! #dativiolenzadigenere

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Stiamo Fresche: congeliamo gli ovuli, non i diritti.

Dal 30 ottobre 2025 [aperta]

Raccolta firme per la petizione che chiede al Presidente del Consiglio, al Ministro della Salute, ai Presidenti delle Regioni, ai Parlamentari e agli Amministratori Locali che la crioconservazione ovocitaria sia gratuita per tutte le donne e persone con utero dai 18 ai 40 anni.

“Oggi in Italia la fertilità è un privilegio per chi può permetterselo. Milioni di donne e persone con utero convivono con condizioni come endometriosi, menopausa precoce o terapie che riducono la fertilità. Spesso queste diagnosi arrivano troppo tardi, quando la possibilità di avere figli è già compromessa. Oggi la crioconservazione gratuita è garantita solo a chi affronta un tumore. Tutte le altre devono pagare di tasca propria. Congelare i propri ovuli costa fino a 7.000 euro, più centinaia di euro all’anno per mantenerli in crioconservazione. Questo significa che chi ha soldi può scegliere, chi non li ha no. Ma in altri Paesi non è così: in Francia, ad esempio, dal 2021 tra i 29 e i 37 anni la crioconservazione degli ovociti è coperta dal sistema sanitario pubblico.

L’Italia, invece, è ancora ferma. E mentre si parla di “crisi demografica”, nessuno investe davvero nella preservazione della fertilità. Garantire la crioconservazione gratuita non è solo una misura di equità, ma anche di intelligenza economica: riduce i costi futuri della sanità, aumenta le possibilità di successo della PMA e tutela la salute riproduttiva delle nuove generazioni.

Noi chiediamo che la preservazione della fertilità diventi un diritto accessibile a tutte le persone, non un lusso per pochi. Perché la libertà di decidere se e quando diventare genitori è una forma di giustizia riproduttiva e di salute pubblica. Cosa chiediamo:

  • Riconoscimento normativo e copertura gratuita dal Sistema Sanitario Nazionale: aggiornare i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) includendo la crioconservazione preventiva gratuita fino ai 40 anni, non solo per motivi oncologici; e modificare la Legge 40/2004 riconoscendo a livello normativo la preservazione della fertilità come diritto di prevenzione e autodeterminazione, autonomo rispetto alla PMA.
  • Dati e trasparenza: creare un Registro Nazionale della Crioconservazione per garantire trasparenza e dati pubblici su motivazioni, età al prelievo, esiti, tempi di attesa, equità territoriale, costi e storage.
  • Standard e capillarità: rafforzare la rete pubblica con poli regionali di oncofertilità e preservazione nei principali ospedali pubblici e universitari; ma anche sostenere e replicare i modelli regionali virtuosi come quelli di Puglia e Lazio, per costruire una strategia nazionale di giustizia riproduttiva.
  • Prevenzione e cultura: garantire informazione chiara e neutrale, libera da stigma e pressioni di mercato; avviare campagne pubbliche di informazione e prevenzione co-progettate con società scientifiche ed esperti indipendenti, per promuovere una cultura della fertilità basata su diritti, dati e cura.”

 

Perché firmare? Perché nessuna persona dovrebbe essere costretta a scegliere tra il proprio futuro riproduttivo e il proprio conto in banca. Perché il diritto alla salute non può dipendere da dove vivi o quanto guadagni. Perché non serve retorica sulla denatalità senza azioni concrete. Perché servono politiche pubbliche concrete, accessibili, giuste

 

Firma anche tu! www.change.org/stiamofresche

Spargi la voce! #stiamofresche

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CHIUSE

My Voice, My Choice: per un aborto sicuro e accessibile in tutta Europa

Dal 24 aprile 2024 [chiusa con successo!]

Raccolta firme per un aborto sicuro e accessibile in tutta Europa.

“My Voice, My Choice è un movimento di amiche, attivisti e attiviste e organizzazioni che hanno unito le forze per rendere l’Europa un posto migliore per tutte le persone. Immaginiamo un’Europa che protegga l’uguaglianza e chieda giustizia e rispetto per i diritti fondamentali, tra cui quelli legati alla riproduzione. 

In tutta Europa, più di 20 milioni di donne non hanno accesso all’aborto. È inaccettabile che ancora oggi in Polonia le donne muoiano per questo motivo. Che le donne soffrano finanziariamente perché l’aborto non è gratuito. Che le donne in Italia e altri paesi siano costrette a percorrere lunghe distanze o a cercare alternative non sicure a causa della mancanza di fornitori di servizi.

Insieme possiamo cambiare questa situazione. Dal 24 aprile 2024, raccogliamo firme in tutta l’Unione Europea a sostegno della nostra iniziativa di cittadini Europei. Obiettivo: 1 milione di firme!”

Firma anche tu! www.myvoice-mychoice.org/it

Condividi su Instagram taggando @myvoicemychoiceorg e @myvoicemychoiceitalia

Spargi la voce! #MyVoiceMyChoice

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Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione sentimentale in tutte le scuole di ogni ordine e grado, statali, private e paritarie

Dal 21 agosto 2024 [chiusa]

Raccolta firme per sostenere una proposta di legge ad iniziativa popolare che vuole introdurre l’EDUCAZIONE SENTIMENTALE in tutte le scuole di ogni ordine e grado, statali, private e paritarie.

“Si considera non più procrastinabile l’introduzione dell’insegnamento scolastico della disciplina di educazione sentimentale in tutte le scuole del territorio italiano che favorisca la sana crescita delle studentesse e degli studenti all’interno della società, della famiglia, delle relazioni interpersonali di ogni genere e del mondo del lavoro. Che sia loro insegnato ad affrontare i momenti difficili, a gestire la rabbia nelle situazioni negative che inesorabilmente la vita presenta e che dia loro il supporto emotivo necessario per affrontare, senza il ricorso alla violenza sugli altri o su se stessi, tutte le situazioni non piacevoli. In Danimarca, Finlandia e Francia già vengono impartite lezioni di empatia. La Danimarca ha introdotto in tutte le scuole la Klassens tid ovvero ora della classe, prevista dal curriculo nazionale già dal 1991 e mira a migliorare le relazioni all’interno della classe a fornire agli studenti (fin dalla più tenera età) gli strumenti relazionali che permettono di esprimere le proprie emozioni, comprendere l’altro, sentirsi accolti a scuola. Alla luce di tutto ciò e vista la cultura della sopraffazione e della violenza a discapito delle donne, in particolare, e comunque dei soggetti più deboli della società, si presenta questa PROPOSTA DI LEGGE AD INIZIATIVA POPOLARE per l’Istituzione e l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione sentimentale in tutte le scuole.”

La pdl è pubblicata sul sito del Ministero della Giustizia dal 21 agosto 2024 ed è possibile sostenerla firmando in pochi secondi attraverso vari modi. Se, come prevede l’art. 71 della Costituzione, si raggiungeranno le 50.000 firme, arriverà al Parlamento per essere discussa.

Firma anche tu! pnri.firmereferendum.giustizia.it

Spargi la voce! #EducazioneSentimentale

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Referendum Cittadinanza

Da settembre 2024 [chiusa con successo!]

Raccolta firme per ridurre da 10 a 5 gli anni di residenza legale necessari per poter avanzare la richiesta di cittadinanza che, una volta ottenuta, potrebbe essere trasmessa a figl* minorenni (coinvolgerebbe complessivamente 2,5 milioni di persone in Italia).

Il referendum in questione sarebbe abrogativo, cioè chiederebbe ai votanti di esprimersi sulla possibilità di cancellare una legge o alcuni commi. In questo caso si propone di intervenire su alcune parti dell’ultima legge italiana sulla cittadinanza, introdotta nel 1992, e cioè su quella relativa alla modalità di acquisizione per naturalizzazione: attualmente può essere concessa solo alla maggiore età e dopo dieci anni di residenza “legale e ininterrotta” sul territorio nazionale. Oltre a questa modalità la legge ne prevede altre due, che non sarebbero però toccate dall’esito del referendum: quella per cui la cittadinanza viene concessa a una persona straniera che ne sposi una italiana, dopo una residenza di due anni dal matrimonio; e quella per nascita, per cui si è cittadini italiani se si nasce da padre o madre che siano già cittadini italiani. – Il Post

“Grazie a questo referendum verranno ridotti da 10 a 5 gli anni di residenza legale in Italia richiesti per poter avanzare la domanda di cittadinanza italiana che, una volta ottenuta, sarebbe automaticamente trasmessa ai propri figli e alle proprie figlie minorenni. Questa semplice modifica rappresenterebbe una conquista decisiva per la vita di molti cittadini di origine straniera (secondo le stime si tratterebbe di circa 2.500.000 persone) che, in questo Paese, non solo nascono e crescono, ma da anni vi abitano, lavorano e contribuiscono alla sua crescita. Partecipare agevolmente a percorsi di studio all’estero, rappresentare l’Italia nelle competizioni sportive senza restrizioni, poter votare, poter partecipare a concorsi pubblici come tutti gli altri cittadini italiani. Diritti oggi negati. Il Referendum vuole allineare l’Italia ai  maggiori paesi europei che hanno già compreso come promuovere diritti, tutele e opportunità garantisca ricchezza e crescita per l’intero Paese. Siamo figlie e figli d’Italia.

Obiettivo: 500mila firme entro il 30 settembre!

Firma anche tu! referendumcittadinanza.it

Spargi la voce! #ReferendumCittadinanza

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Contro l’autonomia differenziata

Dal 26 luglio 2024 [chiusa con successo!]

Raccolta firme per il Referendum abrogativo contro la Legge sull’autonomia differenziata in Italia.

“L’approvazione della Legge sull’autonomia differenziata è un grave attacco all’impianto costituzionale del nostro Paese. Nel proporre differenti livelli di autonomia tra le Regioni a statuto ordinario, divide l’Italia e danneggia sia il sud che il nord, impoverisce il lavoro, compromette le politiche ambientali, colpisce l’istruzione e la sanità pubblica, smantella il welfare universalistico, penalizza i comuni e le aree interne, aumenta la burocrazia e complica la vita alle imprese, frena lo sviluppo. Per tali ragioni l’abrogazione della legge si rende necessaria ed è a difesa dell’unità del Paese.

Dal 26 luglio 2024 è possibile firmare per un’Italia unita, libera, giusta. Obiettivo: 500.000!”

Firma anche tu! pnri.firmereferendum.giustizia.it

Per approfondire: referendumautonomiadifferenziata.com

Spargi la voce! #ControAutonomiaDifferenziata

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Libera di Abortire

Da luglio a dicembre 2023 [chiusa]

Raccolta firme per garantire concretamente il libero accesso all’aborto in tutta Italia.

“Ogni giorno assistiamo a iniziative della destra nei comuni, nelle regioni e in Parlamento, volte a sabotare i nostri diritti riproduttivi. Questi attacchi continui vogliono prima di tutto normalizzare forme di violenza che – come abbiamo documentato in questi anni – già avvengono in tanti ospedali italiani. Con la campagna Libera di Abortire rispondiamo passando all’attacco e questo è il momento della mobilitazione di tutte e tutti noi! 

LA LEGGE 194 PONE UN OSTACOLO ALLA LIBERA SCELTA? FIRMA LA PROPOSTA DI LEGGE PER UN VERO DIRITTO ALL’ABORTO.

Contro la violenza di stato, contro l’obiezione di coscienza di intere strutture sanitarie e intere regioni, contro l’infiltrazione nei consultori e negli ospedali dei movimenti anti-scelta, contro ogni tentativo della destra di sabotare le nostre libertà, oggi c’è un’azione che possiamo fare insieme: portare in Parlamento una nuova e avanzata proposta di legge, spostando il dibattito pubblico sulle riforme necessarie per il pieno accesso e rispetto dei diritti.”

Firma anche tu! liberadiabortire.it

Condividi su Instagram taggando @liberadiabortire

Spargi la voce! #LiberaDiAbortire

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Grazie! 💜 GLTeam