gioia libera tuttə per il Festival Femminista 2026!

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PRATO Anche quest’anno gioia libera tuttə – il progetto di CCT studio dedicato al femminismo – partecipa al Festival Femminista che per tutto il mese di Febbraio occuperà la città di Prato!

L'illustrazione della locandina è di Domitilla Marzuoli

Giunto alla IV edizione, il Festival – ideato e promosso dall’Associazione Ipazia – coinvolge una rete territoriale (sempre più fitta!) di organizzazioni che in vario modo fanno femminismo (con un approccio intersezionale) e che ogni anno rendono il programma multiforme, multiculturale, multiemozionale!

Dal 5 al 28 febbraio 2026, da segnare in agenda per chi a Prato o intende visitarla, circa 30 eventi femministi in 10 diversi luoghi della città: Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Biblioteca Lazzerini, Cinema Terminale, Monash University, Circolo ARCI Quinto Martini, Circolo ARCI Costa Azzurra, Scuola dell’Infanzia “La Gang del Bosco”, Toast Studio, Capanno 17, Salone Consiliare della Provincia di Prato. 

Oltre ai Talk (con focus quest’anno su salute, lavoro, sport) che ospitano espertə da tutta Italia e che si tengono – ormai da tradizione – tutti i sabati pomeriggio di febbraio al Centro Pecci, il programma offre un’ampia scelta con temi e titoli che sono una meraviglia… 

Qualche esempio: i Cerchi Femminili Plurali a cura di Women Attack! e il laboratorio di meditazione in movimento “Guerriere Zen” a cura di gioia libera tuttə; la Laboratoria sul consenso con Non Una Di Meno, il Laboratorio di Autocoscienza Maschile con PEM – Palestra Emotiva Maschile e quello proposto da ReVulva con La Mia Ostetrica sulla “Menopausa: corpo, desiderio, trasformazione”; le “Fate e streghe” nei corti d’animazione all’interno della Rassegna cinematografica per piccolə “Cinefilante” a cura della Casa del Cinema di Prato; il laboratorio condotto dalle Spregiudiziate per “Allenarsi a riconoscere i pregiudizi” a Scuola; la presentazione dell’ultimo libro di Irene Facheris Tutti gli uomini (possono cambiare le cose) e la Tavola Rotonda “Libere insieme. Conversazione aperta su indipendenza, femminismo, antirazzismo, libertà” (con a seguire balli, sfilate e buffet multiculturale) a cura di Coordinamento donne migranti Prato. E poi le serate per stare insieme a ridere, ballare e cantare a squarciagola con la Stand Up Comedy a cura di Prato Comedy Club, il Concerto Live al Capanno 17 e il Karaoke con ARCI Prato… fino al classico Final Party con Dj Set “Balliamo sul Festival”!

Anche quest’anno la scelta politica dell’organizzazione è quella di rendere il programma il più accessibile possibile a tutte le persone, pertanto l’ingresso è gratuito con prenotazione consigliata su Eventbrite per tutti gli eventi ad eccezione di alcuni casi per cui è richiesto un biglietto acquistabile online o sul posto. Tutti i dettagli, informazioni e aggiornamenti sui profili Instagram e Facebook di Ipazia.

Di seguito, il programma completo nei dettagli! Prima però vi diciamo dove-quando-come troverete GLT 🦄

💜 AVVICINATEVI!

I sabati pomeriggio di febbraio @ Centro Pecci

gioia libera tuttə sarà presente con un tavolo al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci durante i Talk in programma nei sabati 7 – 14 – 21 – 28 febbraio (16.00-18.00): AVVICINATEVI a conoscere il nostro progetto di mappatura e racconto dell’Italia Femminista e scoprite come partecipare!

💜 Guerriere Zen

Lab di meditazione in movimento

Domenica mattina 22 febbraio @ Centro Pecci

gioia libera tuttə – in occasione del Festival Femminista 2026 – propone per la prima volta il Lab di meditazione in movimento Guerrierə Zen, un laboratorio nato da queste domande: come stiamo e come ci viviamo nelle piccole e grandi battaglie del quotidiano? Come ci prendiamo cura di noi stessə nei moti di lotta e resistenza? In questo laboratorio, sperimentiamo esercizi di ascolto e presenza. Liberiamo la rabbia femminista e i nostri moti interiori con la “meditazione in movimento” (danza consapevole) per trasformarli in autocompassione e intenzione, in forza creativa e gioia combattente, in pillole di consapevolezza da portare sempre con sé. Il laboratorio, adatto a tutti i corpi e a tutte le età, è condotto da Alice Lou di GLTeam – il team di gioia libera tuttə

  • QUANDO Domenica 22 febbraio, 10.00 – 13.00
  • DOVE Sala Laboratorio, Centro Pecci, Prato
  • ISCRIZIONE GRATUITA su Eventbrite
  • NOTA Si raccomanda un abbigliamento comodo, tappetini e caldi calzini!

❤️ Cerchi Femminili Plurali

I sabati mattina di febbraio @ Circolo ARCI Costa Azzurra, insieme a Women Attack!

gioia libera tuttə è media partner del collettivo Women Attack! che per il Festival Femminista 2026 organizza un ciclo di 4 incontri davvero speciali…

WOMEN ATTACK! Cerchi Femminili Plurali. Un percorso creativo aperto a tutte le comunità, anche a donne non italofone e/o che stanno apprendendo la lingua italiana L2. Quattro incontri in uno spazio di ascolto, scambio e conoscenza transculturale e intergenerazionale attraverso pratiche artistiche condotte da diverse professioniste con esperienze di valore in moda, artigianato, disegno, fotografia, arteterapia. Ogni incontro, libero e gratuito, è facilitato dal collettivo Women Attack! che ha maturato consapevolezze di gruppo in contesti sociali complessi e multiculturali. In collaborazione con gioia libera tuttə 
 
QUANDO, COSA e CON CHI:

Sabato 7 febbraio, 10.00 – 13.00

Il primo incontro!

Cerchio Femminile Plurale facilitato dalle donne del collettivo Women Attack! Un primo incontro per conoscersi e condividere storie ed esperienze attraverso la creatività in uno spazio libero e sicuro. Iscriviti gratuitamente su Eventbrite

Sabato 14 febbraio, 10.00 – 13.00

Lab di foto-collage con WA! & Sara Colzi

Cerchio Femminile Plurale facilitato dal collettivo Women Attack! e laboratorio creativo di foto-collage con Sara Colzi, arteterapeuta appassionata di arti visive e fotografia come mezzo per entrare in contatto con se stesse e con ciò che è invisibile agli occhi. Iscriviti gratuitamente su Eventbrite

Sabato 21 febbraio, 10.00 – 13.00

Lab di artigianato artistico con WA! & YayoLab

Cerchio Femminile Plurale facilitato dal collettivo Women Attack! e laboratorio di artigianato artistico con Tatiana Mannelli Ortiz, illustratrice e artigiana con il brand YayoLab: con la tecnica tessile del tufting crea oggetti unici ispirandosi ad un coloratissimo immaginario multiculturale. Iscriviti gratuitamente su Eventbrite

Sabato 28 febbraio, 10.00 – 13.00

Lab emozionale di moda sostenibile con WA! & Clotilde

Cerchio Femminile Plurale facilitato dal collettivo Women Attack! e laboratorio emozionale di recupero di “vestiti affettivi” con le creative del brand Clotilde, esperte di arte-moda e sostenibilità attraverso tecniche di riuso e riciclo. Iscriviti gratuitamente su Eventbrite

Festival Femminista 2026

Comunicato stampa di Ipazia

Per il quarto anno consecutivo, torna a Prato il Festival Femminista, organizzato dall’Associazione Ipazia con il contributo di Cesvot, CNA, CGIL e UniCoop Firenze e con il Patrocinio della Provincia di Prato, Monash University e CNA e la collaborazione di una ricca rete di associazioni, movimenti, attori privati e del terzo settore della città di Prato. Ancora una volta il Festival Femminista diventa occasione di dialogo tra le realtà del territorio, che sempre più numerose si impegnano a regalare alla città una programmazione ricchissima che quest’anno conta circa 30 eventi che copriranno tutto il mese di Febbraio e abiteranno tantissimi luoghi.

Tra le nuove collaborazioni Monash University, Capanno 17 e Casa del Cinema Terminale, senza dimenticare le associazioni e i movimenti che tornano anche quest’anno ad unirsi nella lotta contro la cultura patriarcale, per promuovere i valori e i principi del femminismo intersezionale.

Una menzione speciale va alla partecipazione dell’illustratrice di San Gimignano Domitilla Marzuoli, autrice del disegno presente sulla locandina di quest’anno: un contributo artistico che dà ancora più valore al lavoro di tutte le realtà coinvolte.

Si parte il 5 febbraio con un primo nome di spicco tra i nuovi volti della stand up comedy; sarà infatti Monir Ghassem ad aprire il Festival 2026 con il suo spettacolo “Articolo 1”, nella cornice della Monash University (biglietti su TicketOne).

A seguire, venerdì 6 febbraio, fa il suo esordio nel palinsesto del Festival Femminista anche Capanno 17, locale storico della città che ospiterà il concerto della band Le Franco e poi il dj-set di Fabio Bertini (ingresso gratuito con tessera ACSI).

In questa quarta edizione, il Festival Femminista conferma il sodalizio con il Centro Pecci, che vedrà la Sala Bianca del museo di arte contemporanea come centro nevralgico in cui si svolgeranno i 4 talk curati da Ipazia, tutti i sabati del mese alle ore 16.00: il primo, sabato 7 febbraio, con il titolo “Lavoro ergo sono…a pezzi”, vedrà sul palco Alessandro Sahebi, Roberta Zantedeschi, Stefania Zolotti che dialogheranno sul tema della salute mentale legata al lavoro. Sarà poi la volta di “Vampate di libertà”, talk che il 14 febbraio affronterà il tema della menopausa e gli stereotipi legati all’età. A parlarne saranno Liza Ginzburg, Valeria Parrella, Laura Marziali, Alessandra Pellegrini e Antonella Questa. Il 21 febbraio sarà poi il talk “Non è un gioco da ragazze” ad arricchire il calendario del Festival: Alice Pignagnoli, Marialaura Scatena, Alessia Tuselli, Camilla Valerio si confronteranno sul tema dell’invisibilità e della rappresentazione nello sport femminile; infine, sabato 28 febbraio, Ipazia chiude il cerchio dei talk con “Smisurate, scendere dalla bilancia per ricominciare ad ascoltarsi”, in cui dialogherà con Dalila Bagnuli, Veronica Bignetti e Marianna Kalonda Okassaka.

Nel corso del mese saranno moltissimi i laboratori: al Circolo ARCI Costa Azzurra si svolgerà un vero e proprio ciclo di 4 incontri creativi e di artigianato curati da Women Attack!, tutti i sabati mattina a partire dal 7 febbraio alle ore 10.00. Sempre sabato 7 febbraio alle 10.00, al Centro Pecci invece Non Una Di Meno propone il laboratorio “Che l’educazione sessuo-affettiva riparta dal basso”; mentre domenica 8 febbraio ore 10.00 sempre al Centro Pecci “Sentimenti precisi”, laboratorio di scrittura condotto da Stefania Zolotti a cura di CGIL Prato-Pistoia e in contemporanea il laboratorio di Autocoscienza Maschile curato da PEM. Ancora al Pecci, domenica 15 febbraio alle 10.00 sarà invece la volta di CNA con la tavola rotonda “Donne e lavoro: cambiare le regole del gioco”; seguirà “Guerriere Zen – Lab di meditazione in movimento”, il 22 febbraio ore 10.00, a cura di Gioia Libera Tutt* e infine il laboratorio di autorappresentazione con l’illustratrice Domitilla Marzuoli, il 28 febbraio alle ore 10.00. 

Vecchie e nuove collaborazioni si avvicendano: ReVulva riconferma il sodalizio con Ipazia e organizza il laboratorio di autocoscienza “Menopausa: corpo, desiderio, trasformazione”, il 12 febbraio alle 21.00, presso lo Studio Toast a Maliseti; mentre fa il suo esordio Spregiudiziate con il laboratorio per ragazz* “Allenarsi a riconoscere i pregiudizi”, sabato 21 ore 10.00 presso la scuola “La gang del bosco”.

Ma il Festival Femminista è anche spettacolo e intrattenimento, come dimostrano la performance/talk a cura di L’Asterisc* “Vogueing, quando il corpo diventa rivoluzione” con Legendary Nemesi Utopia (venerdì 20 alle ore 18.30 al Centro Pecci), l’intramontabile Karaoke del 9 febbraio presso il Circolo ARCI Quinto Martini e l’imperdibile evento di chiusura il 27 febbraio che quest’anno sarà al Capanno 17, con il live di Santaviola e Calasina e Dj Set di Discorats.

Non mancherà il cinema: giovedì 12, 19 e 26 febbraio ore 21.00, al Cinema Terminale avrà luogo una rassegna cinematografica con titoli selezionati da Ipazia, Casa del Cinema e Centro Antiviolenza La Nara. La Casa del Cinema, new entry nel Festival, organizza anche una proiezione speciale per piccol* del “Cinefilante” per domenica 15 febbraio alle 10.30 con i corti di animazione “Fate e streghe” e a seguire un laboratorio gratuito con prenotazione obbligatoria a cura de Le storie della Mippa per bambin* dai 4 anni in su.

Tra le nuove collaborazioni che impreziosiranno il Festival Femminista 2026 anche il Coordinamento delle donne migranti di Prato, che domenica 22 febbraio alle 15 nel salone consiliare di Palazzo Banci Buonamici, daranno vita a una inedita tavola rotonda dal titolo “Libere insieme”.

Il Festival prevede anche due presentazioni di libri in presenza delle autrici: “Tutti gli uomini (possono cambiare le cose)” di Irene Facheris domenica 15 alle 16.00 presso la Biblioteca Lazzerini e “Trans, una poetica del paradosso” di Sandra Cane in collaborazione con Monash University, presso il Centro Pecci alle 18.30 del 6 febbraio.

Anche quest’anno la scelta politica dell’organizzazione del Festival è stata quella di rendere gli eventi accessibili a tutte le persone, pertanto l’ingresso sarà gratuito con prenotazione consigliata su Eventbrite, ad eccezione di alcuni eventi per cui è richiesto invece un biglietto acquistabile online o sul posto.

Tutti i dettagli, informazioni e aggiornamenti sugli eventi in calendario si possono trovare sui profili Instagram e Facebook dell’Associazione Ipazia.

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