Con sorellanza, da un’Italia Femminista senza confini: questo il messaggio della cartolina di gioia libera tuttə che sarà esposta ad OUT-OF-MAP. Feminist Narratives of Public Space, la mostra internazionale curata da RHIZOMA – Design and Research Lab che dall’8 ottobre all’8 novembre 2026 riunisce a Barcellona una pluralità di narrazioni femministe sullo spazio pubblico, nell’ambito del programma culturale Barcelona 2026 – Capital Mundial de l’Arquitectura.
È “Con sorellanza / With sisterhood – A borderless Feminist Italy in continuous becoming”, che gioia libera tuttə partecipa a questo progetto ideato per esplorare, attraverso il medium della cartolina, come le prospettive femministe possano trasformare il modo di leggere, raccontare e vivere lo spazio pubblico, immaginando e progettando possibilità altre. Nel nostro caso, un’Italia Femminista che non finisce ai confini dello Stato-Nazione.
La mostra sarà inaugurata giovedì 8 ottobre 2026 alle ore 18.00 presso la sala espositiva Àlex García del Centre Cívic Sagrada Família e sarà visitabile fino all’8 novembre, con ingresso gratuito.
L’inaugurazione sarà aperta da Ada Colau, già sindaca di Barcellona (2015-2023), il cui lavoro ha portato teorie e pratiche femministe nel dibattito sulla governance e sulla trasformazione della città, mettendo al centro l’urbanistica di genere e quindi l’idea di una città femminista ovvero di tuttə. Seguirà la presentazione della mostra e del processo collettivo a cura di Cecilia De Marinis e Dorotea Ottaviani di RHIZOMA – Design and Research Lab. La serata proseguirà con un DJ set di DJ Baum.
Il progetto nasce dalla CALL for Postcards OUT-OF-MAP 2026, promossa da RHIZOMA Lab, che ha invitato architettə, artistə, designer, creativə e collettivə da tutto il mondo ad interrogarsi sul rapporto tra femminismo e spazio pubblico attraverso il formato comune della cartolina.
Una cartolina dall’Italia Femminista senza confini
La cartolina di gioia libera tuttə nasce dalla mappatura dell’Italia Femminista attraverso cui raccoglie, connette e racconta realtà, luoghi e soggettività che compongono una geografia femminista italiana plurale e in continuo divenire. Anche oltre i confini nazionali.
La cartolina prende infatti spunto dalla riflessione raccontata nell’articolo Italia Femminista senza confini, che rifiuta di considerare la mappa come una rappresentazione neutra o definitiva del territorio e propone invece di guardare all’Italia femminista come a una geografia fatta di relazioni, connessioni, pratiche e immaginari.
La cartolina porta questa prospettiva fuori dalla mappa digitale e dentro un oggetto fisico, fatto a mano. Su un cartoncino riciclato, la scritta Con sorellanza è ricamata con fili lilla e viola; una costellazione di cuori timbrati riprende il segno grafico utilizzato nella mappa digitale dell’Italia Femminista. Inchiostri, pennarelli, filo, ago e gesto manuale trasformano così la cartografia in un’azione affettiva. Non una cartolina che delimita ma una cartolina che suggerisce un paesaggio di relazioni in continuo divenire.
In mostra ci sarà l’immagine di questa “cartolina artigianale” che abbiamo inviato come fotografia a Rhizoma Lab subito dopo averla realizzata in un giorno della scorsa primavera nella Residenza Creativa di CCT, nella nostra Prato Femminista, città da cui siamo partite a mappare l’Italia Femminista nel 2023 andando però online con il sito www.gioialibera.it un anno dopo, precisamente il 24 ottobre 2024.
Nel 2026 abbiamo iniziato a mappare realtà femministe italiane anche oltre i confini nazionali. È il motivo per cui nella Mappa online si vedono cuoricini viola anche in altri Paesi d’Europa o persino in altri continenti! Nella cartolina che sarà in mostra a Barcellona abbiamo cercato di comunicare proprio questa scelta ovvero la scelta di mettere in discussione e decostruire l’ideologia dei confini, di andare “fuori-mappa”. Scelta che abbiamo argomentato nell’articolo già citato: “Italia Femminista senza confini“, pubblicato il 15 aprile di quest’anno 2026.
Dal territorio alla relazione
Nella cartolina di gioia libera tuttə, l’Italia non è rappresentata come un territorio nazionale fisso, bensì immaginata come una geografia femminista translocale, transnazionale e in costante evoluzione, composta dalle teorie e dalle pratiche del femminismo nel loro significato più ampio e plurale, attraverso organizzazioni formali e informali.
I cuori viola qui non indicano dei luoghi precisi (associazioni, collettivi/e, case delle donne, librerie, festival, spazi culturali, reti, etc.) come nella mappa digitale ma evocano le relazioni che li attraversano e mettono in connessione attraverso desideri e linguaggi comuni, teorie e pratiche alleate, immaginari e azioni imparentate…
La cartografia diventa così un modo per far emergere il rizoma femminista. La costellazione di cuori re-immagina il paesaggio italiano come una rete vivente di parentele femministe, presenza collettiva, sorellanza e trasformazione gioiosa, anche oltre i confini nazionali. La scrittura ricamata è invece un gesto lento che ricorda l’importanza del tempo, dell’essere qui ed ora, realtà presenti e attive a prenderci reciprocamente cura, insieme a mantenere in vita e far fiorire questo ecosistema. Ogni realtà sa di essere femminista perché esistono altre realtà femministe.
Un atlante femminista plurale
OUT-OF-MAP raccoglie in questa mostra cartoline che condividono prospettive, immagini, storie, domande ed esperienze sullo spazio pubblico provenienti da diversi contesti del mondo dimostrando come sia possibile (e necessario) pensare diversamente e riappropriarsi collettivamente delle città che abitiamo e attraversiamo.
Per gioia libera tuttə, partecipare significa portare dentro questo atlante plurale l’immagine di un’Italia Femminista che esiste e resiste e che si sta moltiplicando (nonostante tutto) e che inoltre non vuole restare confinata all’Italia intesa come Stato-Nazione. Una mappa femminista non è soltanto una mappa di luoghi, è anche e forse soprattutto una mappa di relazioni. E una cartolina cos’è se non un piccolo dispositivo che permette di attraversare confini, condividere un messaggio, tenere viva – anche materialmente – una relazione?
Infine, in confidenza – con chi arriva a leggere fin qui! – questo progetto ci rende davvero contente anche perché apre un pochino il cassetto in cui stiamo custodendo il sogno di mappare un giorno tutta l’Europa Femminista…
Intanto, mandiamo cuori viola dall’Italia.
Con sorellanza transnazionale,
GLTeam
💜
P.S. Dopo l’inaugurazione della mostra, alla quale parteciperemo, vi racconteremo e mostreremo di più! 😉
INFO
OUT-OF-MAP. Feminist Narratives of Public Space
8 ottobre – 8 novembre 2026
Inaugurazione: 8 ottobre 2026, ore 18.00
Centre Cívic Sagrada Família
Carrer de Provença, 480 – Barcelona
Ingresso gratuito.
La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 21.00, il sabato dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 20.00, la domenica dalle 10.00 alle 14.00, con alcune eccezioni indicate dal calendario ufficiale.
A cura di Rhizoma – Design and Research Lab