- Indirizzo: Piazzale Collemaggio, L'Aquila AQ, Italia
- Categoria: Case delle Donne
Casa delle Donne – L’Aquila
Dal 2015
Bio in breve: La Casa delle Donne dell’Aquila, tanto desiderata, è lì che ci aspetta, di lato alla Basilica di Collemaggio, alla sue spalle il Parco del Sole. L’ex Orfanotrofio sarà trasformato per accogliere ben diversi progetti e prospettive. Il 22 ottobre 2015 c’è stato il primo incontro tecnico del tavolo cui partecipano Comune, la nostra Associazione e il Provveditorato Opere Pubbliche. Lina Faccia e Valentina Valleriani, che vi hanno partecipato per TerreMutate, hanno riportato un’impressione positiva dalla discussione con gli ingegneri del Provveditorato, l’architetta Angela Zattera che si occuperà della progettazione esecutiva e l’Assessora Emanuela Di Giovambattista. Si è discusso di spazi, impianti, della possibilità che dai costi per la ristrutturazione si possa ricavare anche una cifra per lo start up. Per quanto riguarda la tempistica si è detto che la Casa avrebbe potuto essere pronta e consegnata entro due anni ma la ricostruzione pubblica va molto più a rilento di quella privata e siamo preparate ad una attesa più lunga. Nel frattempo, ci siamo sistemate in via Angelo Colagrande 2A – 2B, nella Casa provvisoria ottenuta dal Comune, con comodato d’uso, il 23 luglio 2015. La Casa provvisoria è stata inaugurata il 7 e 8 novembre del 2015, con le sue quattro stanze luminose nel quartiere San Francesco – Torrione, non lontano dal centro storico. Il comodato è stato rinnovato nel 2019 per ulteriori tre anni. Siamo sempre in via Colagrande aspettando e vigilando sull’iter dei lavori di consolidamento e ristrutturazione del complesso conventuale Collemaggio da destinare a “Casa delle Donne”. Daremo conto con puntualità dello stato di avanzamento. Il progetto di una Casa delle donne nasce concretamente a L’Aquila dopo il sisma che l’ha colpita nell’aprile del 2009. Nell’ottobre del 2010 per iniziativa della Biblioteca delle Donne “Melusine” (ora Biblioteca Donatella Tellini/Cav), Centro Antiviolenza per le donne, Donne in Nero e la rivista Leggendaria, con l’adesione delle donne del circolo Arci Querencia, del Comitato Familiari Vittime della Casa dello Studente, dell’Associazione Genitori si diventa, degli Artisti Aquilani e, con il supporto delle donne dello SPI CGIL e della Rete delle donne CGIL, si è costituito il Comitato Donne TerreMutate, divenuto Associazione nel maggio del 2013. Non che prima del 2009 non si sentisse l’esigenza di una Casa a L’Aquila, da parte di donne e Associazioni già operanti sul territorio. Ma, a partire dall’incontro nazionale del 7 e 8 maggio 2011, la Casa diventa l’obiettivo una vasta rete di donne in tutta Italia, senza il cui contributo (politico, di relazione, economico) l’obiettivo non si sarebbe mai realizzato. Per il progetto della Casa definitiva, a Collemaggio, sono stati stanziati tre milioni di euro, che serviranno al restauro e alla messa in sicurezza dell’ex Orfanotrofio: anche questo obiettivo è stato ottenuto da una vasta mobilitazione, che ha sconfitto il tentativo di espropriare tali fondi – stanziati dall’ex ministra Carfagna all’indomani del 6 aprile 2009, per i centri antiviolenza delle zone colpite.
Femminista perché: Due temi principali si sono intrecciati nella costruzione della rete delle donne che hanno sostenuto il progetto: per le aquilane, una Casa che potesse corrispondere ad esigenze politiche e di relazione da tempo emerse; e che, dopo il sisma, si venivano a declinare anche come ri-tessitura della città e delle relazioni fra le donne e con la città da ri-costruire. Per le donne di tutt’Italia, un luogo in comune, considerandosi tutte, in qualche modo e in varii modi, TerreMutate nei propri territori.
L’Associazione Donne TerreMutate per la Casa delle Donne a L’Aquila si è costituita nel maggio del 2013. Il Comitato ha diffuso nel marzo 2013 una “Carta degli intenti” per la Casa delle Donne, allegata all’Atto costitutivo dell’Associazione, alla quale hanno aderito la Biblioteca delle Donne Melusine e Centro Antiviolenza per le Donne “Donatella Tellini“, Donne in Nero, la rivista Leggendaria, il Circolo Arci Querencia, Artisti Aquilani Onlus, Coordinamento donne dello SPI-CGIL, Rete delle donne CGIL. Molte donne e associazioni, in tutt’Italia, sostengono il progetto. Due temi principali si sono intrecciati nella costruzione della rete delle donne che hanno sostenuto il progetto. Per le aquilane, una Casa che potesse corrispondere ad esigenze politiche e di relazione da tempo emerse; e che, dopo il sisma, si venivano a declinare anche come ri-tessitura della città e delle relazioni fra le donne e con la città da ri-costruire. Per le donne di tutt’Italia, un luogo in comune, considerandosi tutte, in qualche modo e in varii modi, TerreMutate nei propri territori. Sul nostro sito vi raccontiamo l’evoluzione della Casa delle Donne dell’Aquila, tanto desiderata. Ed è lì che ci aspetta, di lato alla Basilica di Collemaggio, alla sue spalle il Parco del Sole. L’ex Orfanotrofio sarà trasformato per accogliere ben diversi progetti e prospettive. Qui tutti gli sviluppi sulla Casa delle Donne.
Grida di gioia: SOPRATTUTTO ABBIAMO UN SOGNO:
COSTRUIRE NELLA NUOVA CITTÀ UN LUOGO DELLE DONNE!
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Segnalazione a cura di Donne TerreMutate
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