La Tarantola – Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari

Dal 1977

Bio in breve: “La divisione sessuale del lavoro ha costretto la donna nel ruolo di riproduzione della specie e ha segnato il suo corpo, quindi le sue capacità espressive, censurandola nel pensiero, nella gestualità, nella parola, nella scrittura” – dal primo Manifesto del Gruppo della Libreria, 1978. Nel 1977 alcune donne, riflettendo su questo pensiero, maturato a partire dalle proprie esperienze, si convincono della necessità di dare visibilità alla cultura, alla ricerca, alla politica e alla storia delle donne. Nasce così la cooperativa La Tarantola, che l’anno successivo apre a Cagliari, in via Lanusei 15, la Libreria delle donne (qui il Manifesto politico). Come era nelle intenzioni delle fondatrici la Libreria diventa “uno spazio politico di confronto e di dibattito ma soprattutto un luogo di incontro nuovo nel quale tutte le donne, al di là della divisione di ruoli e delle competenze, possano esprimersi con i loro problemi e i loro bisogni.” In una città di piccole dimensioni una libreria specializzata non resiste alle esigenze commerciali; così nel 1986 la “Libreria delle donne” chiude e inizia l’attività del Centro di documentazione e studi delle donne, con la sua Biblioteca ed il suo Archivio

Femminista perché: Biblioteca, archivio, presentazioni di libri e di iniziative, laboratorio di scrittura, gruppo di lettura, proiezioni cinematografiche, mostre et al. per conservare, scoprire, riscoprire, tenere in vita e tramandare la Storia delle donne e di genere. 

Grida di gioia: Delle Donne!

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Segnalazione a cura di Rete Lilith

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