Ci risiamo! Anche nel Calendario OFF della VIII edizione del Festival L’Eredità delle Donne (che si tiene a Firenze dal 21 al 23 novembre 2025), trovate un nostro evento. Lo scorso anno abbiamo partecipato organizzando una residenza creativa, stavolta sperimentiamo un laboratorio di lettura collaborativa (arpentage) che mette al centro la critica femminista alla tecnologia o meglio al capitalismo globale delle piattaforme digitali, per ragionare insieme su come abitare la Rete in modo consapevole e alternativo.
Il nome del laboratorio – Leccami la password – è il sottotitolo del libro Server Donne di Marzia Vaccari che abbiamo scelto per questo incontro, ispirate dal tema dell’edizione #EDD2025 del Festival ovvero IF – Intelligenze Femminili: “Stiamo vivendo l’inarrestabile rivoluzione dell’intelligenza artificiale che permea ogni aspetto della nostra giornata. L’AI ha reso e rende possibili progressi straordinari nei campi della medicina, dei trasporti, della comunicazione, della ricerca scientifica, ma, come ogni altra rivoluzione, nemmeno questa è neutrale. EDD2025 celebrerà il valore, la necessità e la visionarietà delle intelligenze femminili chiedendosi “What IF?” – Come funzionerebbe il mondo se fosse guidato dall’Intelligenza Femminile?”.
L’EVENTO
Leccami la password @ Prato, domenica 23 novembre 2025
IL LIBRO Un laboratorio di lettura collaborativa, per immaginare insieme un futuro digitale senza compromessi di mercato e con la visione femminista nel cuore: con il metodo arpentage, leggeremo insieme il libro Server Donne. Leccami la password di Marzia Vaccari (Agenzia X, 2025) – di cui qui, di seguito, potete leggere una breve introduzione a cura di Alice Lou.
IL METODO L’arpentage è un metodo di lettura collettiva, una tradizione che ha radici nell’educazione popolare francese: in un tempo definito, ogni partecipante legge una parte del testo scelto (un capitolo o alcune pagine) e poi si condivide con il gruppo quanto appreso. Il laboratorio sarà facilitato da GLTeam, il team di gioia libera tuttə e la partecipazione è gratuita (con iscrizione tramite Eventbrite).
- TIPOLOGIA Laboratorio di lettura collaborativa
- QUANDO Domenica 23 novembre 2025, dalle 15.00 alle 19.00
- DOVE Circolo ARCI 29 Martiri in Via Cantagallo, 250 – Prato, Toscana [che ringraziamo di cuore per l’ospitalità e gentile collaborazione!]
- ISCRIZIONE GRATUITA su Eventbrite: leccami-la-password.eventbrite.it
- NOTA Con questo piccolo evento satellite del Festival L’Eredità delle Donne 2025, vogliamo anche festeggiare un po’ il sito web www.gioialibera.it del progetto gioia libera tuttə, un sogno di CCT-SeeCity (a cura di CCT studio) sbocciato esattamente un anno fa per mappare e raccontare l’Italia Femminista! Come sempre, sarà possibile lasciare un contributo libero all’associazione culturale per la manutenzione e lo sviluppo digitale della mappatura collettiva.
GLTeam
Una breve introduzione a cura di Alice Lou
IL LIBRO
- TITOLO Server Donne. Leccami la password
- AUTRICE Marzia Vaccari, docente di “Media digitali e genere” all’Università di Bologna. Tecnologa ed esperta di progettazione Information Comunication Tecnology (ICT) per il miglioramento della qualità della vita. Analista e progettista di sistemi informatici si occupa dal 1993 del rapporto donne e ICT da diversi punti di vista: realizzativo, formativo e teorico. Gli argomenti delle frequenti relazioni a convegni e seminari riguardano i bias algoritmici e dell’intelligenza artificiale, il rapporto fra donne e informatica, la diffusione delle tecnologie della comunicazione sostenibile e la teoria critica femminista delle ICT.
- QUARTA DI COPERTINA Costruiamo un futuro digitale senza compromessi di mercato e con la visione femminista nel cuore. Le idee e le prospettive, le attività e gli artefatti che un gruppo di tecnologhe e femministe ha realizzato a partire dal 1996, anno in cui è comparso in rete il Server Donne. Un’esperienza che ha saputo offrire al web uno sguardo critico sul capitalismo globale delle piattaforme digitali, prima della loro invasione commerciale. Server Donne è il racconto di un particolare rapporto politico e affettivo con un progetto che ha permesso di anticipare tanti temi, oggi ampiamente dibattuti: la nuova maschera del patriarcato attraverso la “neutralità della tecnologia”, l’industria misogina e sessista di software, algoritmi e intelligenza artificiale. Attraverso la narrazione, emerge la lotta per l’autonomia e per le infrastrutture pubbliche nel digitale ma anche il conflitto tra libero accesso e logiche proprietarie, simboleggiato dalla frase beffarda “leccami la password”. Una ricostruzione biografica e storico-archivistica di un modello non egemonico e di una possibile decolonizzazione della sfera informatica. Un percorso di ricerca per trovare utili spunti dalle tracce digitali dell’abitare la rete, con una particolare attenzione alle tecnologie per il recupero delle fonti non più accessibili.
- UNA CITAZIONE (p. 84) Abitare Internet significava per noi un’azione profonda, politica e trasformativa. Non volevamo semplicemente essere presenti online ma creare uno spazio digitale che riflettesse i nostri valori, uguaglianza, condivisione, solidarietà. A differenza delle logiche coloniali e competitive che hanno poi caratterizzato l’evoluzione di Internet, il nostro approccio era di cura, ascolto e costruzione collettiva. L’infrastruttura tecnologica del Server Donne non era solo uno strumento tecnico ma un territorio simbolico dove sperimentare relazioni non gerarchiche, dove la tecnologia diventava mezzo di emancipazione e autodeterminazione. Ogni scelta, dal software libero all’autogestione, era un atto di resistenza alle dinamiche patriarcali e capitaliste che da lì a poco avrebbero modellato lo spazio digitale.
- CASA EDITRICE Agenzia X
- ANNO 2025
- pp. 250
Per approfondire:
SITO WEB serverdonne.info con ricostruzione archivistica alla pagina Mal d’archivio
BLOG www.almagulp.it | Il blog “Almagulp – Questa notte le macchine sono inquiete” è una raccolta di articoli e sezioni tematiche focalizzate sull’intersezione tra femminismo, tecnologia e critica sociale, specialmente nel contesto digitale italiano. Evidenziando una cronologia di riflessioni che spaziano dalla aristocrazia algoritmica e all’impronta patriarcale della tecnologia fino alla misoginia online e al ruolo degli algoritmi nella violenza di genere. Da segnalare la voce Cercatrice di Rete e quella di Server Donne con post sui progetti, sulle attività e, soprattutto, sugli artefatti tecnologici che un gruppo di tecnologhe e femministe ha realizzato a partire dal 1996, anno in cui è comparso in Rete il ServerDonne.
VIDEO “Così si è spento il Server Donne” – Presentazione del libro di Marzia Vaccari, Server Donne. Leccami la password, Agenzia X. Bologna, 21 ottobre 2025, Biblioteca Sala Borsa. Insieme all’autrice, Eleonora Capelli, Federica Fabbiani, Giancarla Codrignani, Fernanda Minuz, Maria Chiara Risoldi, Marco Philopat.
MOTORE di RICERCA Cercatrice.it – Gugla, una macchina femminista, cercatrice di rete per negoziare con gli algoritmi.
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