Una biblioteca può essere un luogo ma anche una pratica collettiva, un modo di costruire sapere insieme.
È con questa idea che gioia libera tuttə ha partecipato alla seconda edizione del Premio Ernesto Ferrero, promosso dal Salone Internazionale del Libro di Torino e dalla Fondazione CRT sia per valorizzare l’editoria libraria che per sostenere realtà impegnate nella promozione della lettura.
“Istituito nel 2025 dal Salone Internazionale del Libro di Torino e dalla Fondazione CRT, il Premio Ernesto Ferrero riconosce le scelte editoriali più innovative, coraggiose e significative tra quelle presentate ogni anno al Salone del Libro. E con cadenza annuale, intende premiare le realtà che, con originalità e visione, riescono ad avvicinare lettrici e lettori a nuove occasioni di conoscenza, riflessione e arricchimento culturale.” – spiega il comunicato stampa che il 29 settembre 2026 ha annunciato le realtà vincitrici della nuova edizione. Tra queste, anche gioia libera tuttə!
Le 35 realtà italiane selezionate, distribuite in 16 regioni, riceveranno così una parte delle 1.200 copie di libri pubblicati dalle tre case editrici scelte quest’anno: Quinto Quarto, Settenove e Settecolori.
E indovina cosa ci faremo con questo Premio? 🙂
Leggere insieme, pensare insieme
Leggere un libro può essere un’attività solitaria oppure una pratica collettiva. Nella proposta progettuale della nostra candidatura abbiamo scelto di valorizzare l’uso sociale del libro visto come strumento da attivare attraverso una pratica di lettura collaborativa chiamata “Arpentage“.
L’arpentage è una pratica di educazione popolare, di origine francese, che trasforma la lettura da esperienza individuale a condivisa: ci si ritrova attorno a un libro (di qualsiasi genere, o più libri, come nel nostro caso di “arpentage plurale”) che viene materialmente suddiviso tra le persone partecipanti; ciascunə legge una parte (un capitolo o alcune pagine) in un tempo definito e restituisce al gruppo ciò che ha incontrato nella lettura, aprendo poi domande, connessioni, critiche, discussioni. Il libro diventa così un terreno da esplorare insieme, mentre il sapere viene costruito attraverso il confronto tra punti di vista, interpretazioni ed esperienze differenti. Ogni incontro prevede tre fasi: lettura individuale, restituzione circolare e discussione collettiva. L’obiettivo non è necessariamente arrivare a una comprensione esaustiva del testo ma utilizzare il libro come strumento sociale per farsi nuove domande, condividere saperi e mettere in relazione ciò che leggiamo con i contesti che abitiamo. La scelta dell’arpentage nasce dalla volontà di contrastare l’idea della conoscenza come bene individuale, statico ed esclusivo: leggere insieme, pensare insieme significa attraversare un testo ma anche uscire dalle sue pagine per generare collettivamente nuove possibilità di azione e cambiamento. L’intenzione è sempre quella di far germogliare una trasformazione.
Grazie a questo Premio…
potremo organizzare una nuova serie di Arpentage aperti alla comunità della Prato Femminista e a tutte le persone curiose. Ogni libro sarà un nuovo terreno da esplorare insieme per attraversare temi che ci stanno a cuore: femminismi, ecologia, relazioni tra corpi e territori, sorellanza transpecie, giustizia sociale e trasformazione collettiva.
Inoltre, dopo ogni Arpentage in cui il libro viene tagliato, per essere distribuito nel gruppo in tanti piccoli blocchi, ci piacerebbe ricucire tutte le sue pagine alla copertina e renderlo così nuovamente disponibile nella sua interezza come bene comune della nostra comunità, destinato ad ulteriori letture, anche individuali, o altre future attività. Troveremo un modo per ricucire tutti i libri insieme al collettivo Women Attack! e un luogo per condividere questa “biblioteca tagliata e ricucita”.
“Arpentare” significa attraversare un testo per uscirne con nuove domande, nuovi legami e nuove possibilità di azione.
Questo Premio ci offre l’opportunità di continuare a condividere una pratica che più facciamo e più ci fa innamorare sia della lettura che dello stare e pensare insieme. Proveremo dunque a far circolare tutti i libri che riceveremo in dono trasformandoli in occasioni di incontro, autoformazione, costruzione collettiva di conoscenza e relazioni.
Leggere insieme, pensare insieme, fare parentele.
Scopri di più sull’Arpentage nel nostro articolo d’approfondimento e partecipa ai prossimi laboratori di lettura collaborativa che sono il cuore del percorso ecofemminista “Fare parentele, non popolazioni” a Prato, fino al 15 novembre 2026. Trovi il programma in CALENDARIA 😉
Dal nostro carosello su Instagram:
LINK
- L’annuncio delle realtà vincitrici del Premio Ernesto Ferrero 2026 sul sito del Salone Internazionale del Libro di Torino: www.salonelibro.it/news/tutte-news/call-premio-ferrero-2026.html
- La biografia dello scrittore, traduttore e critico letterario torinese Ernesto Ferrero (Torino 1938 – ivi 2023) al quale è dedicato il Premio, sull’Enciclopedia Treccani: https://www.treccani.it/enciclopedia/ernesto-ferrero/
- L’articolo d’approfondimento sull’Arpentage: www.gioialibera.it/arpentage-leggere-insieme-pensare-insieme/
- Il programma culturale Fare parentele, non popolazioni a Prato, dal 24 agosto al 15 novembre 2026: www.gioialibera.it/fare-parentele-non-popolazioni-prato-femminista-2026/











