Essere Energia – movimenti e filosofia di Carlos Castaneda

Dal 2022

Bio in breve: Siamo un gruppo che pratica i movimenti sciamanici dell’antico Messico studiati dall’antropologo peruviano Carlos Castaneda, in Toscana. I movimenti lavorano sia sul corpo fisico che su quello energetico allineandoli e inducendo benessere e salute in chi li pratica. Essi non sono stati inventati ma sono stati scoperti in stati di consapevolezza intensa. La scoperta è stata quasi casuale e riguarda la natura del benessere che quegli sciamani provavano quando, in condizione di consapevolezza intensa, assumevano determinate posizioni con il corpo o muovevano in modi specifici i loro arti. Tale sensazione di benessere era così intensa che essi concentrarono i loro sforzi sulla possibilità di ripeterli anche in stato di coscienza normale. I passi magici di Castaneda riguardano vari argomenti, i più importanti sono L’Intento, l’Energia del Femminile, l’Energia del Maschile, il Silenzio Interiore, il Centro delle Decisioni, La Ricapitolazione, Il Sognare. Siamo un gruppo che fa capo a due allievi diretti di Castaneda: Aerin Alexander e Miles Reid. Con Miles Reid siamo promotori di un progetto che si chiama Unire Le Forze e ha collegamenti con praticanti in tutto il mondo. Con Aerin Alexander seguiamo già da più di 10 anni un progetto online chiamato “Il Percorso con il Cuore” con incontri settimanali di circa un’ora e mezza, seguito da praticanti sparsi in tutto il mondo. Periodicamente questi maestri vengono in Italia a fare workshop aperti a tutti.

Femminista perché: La filosofia di Carlos Castaneda non si definisce femminista in senso accademico o politico. Tuttavia, la sua cosmologia contiene elementi che si sovrappongono al pensiero femminista, in particolare per l’enfasi sul potere femminile innato e sulla decostruzione dei ruoli di genere. Infatti, i movimenti che ha studiato e poi divulgato enfatizzano in particolare l’energia femminile e tengono in grande considerazione le capacità del femminile di acquisire la conoscenza attraverso l’organo femminile per eccellenza: l’utero. L’unico scopo di questa pratica è vedere l’energia così come si manifesta nell’universo. Riuscire a vedere il mondo com’è realmente e non come noi ce lo descriviamo ci permette di cambiare completamente la visione di noi e della nostra esistenza. Ci incontriamo un’ora, due volte alla settimana per praticare insieme il martedì e il venerdì. Da settembre ci incontreremo in un’altra sede, in via dei Tintori 116 a Prato, solo per un’ora il venerdì. Circa ogni due mesi organizziamo un intensivo di una giornata e pratichiamo i movimenti e pratiche meditative e di autocoscienza (ricapitolazione). Ci sono poi gli eventi internazionali in cui vengono i maestri. A maggio di solito c’è un workshop di Miles Reid a Sestri Levante e quest’anno 2026 a settembre ci sarà un workshop di Aerin Alexander a Prato. Dopo molti anni torna Aerin e ci porta la sua conoscenza al femminile. Penso sempre che le cose belle e importanti vadano condivise con altre/i. Genericamente mi aspetto un “Risorgimento” al femminile delle donne e questo tipo di attività fisica tende ad aumentare l’energia e a farti sentire particolarmente centrata. Se aumenta l’energia, aumenta il potere personale. In particolare riequilibrare la parte maschile e femminile dentro di noi ci permette di manifestarci con maggiore consapevolezza ma anche con sobrietà.

Sulla mia esperienza personale e professionale | Quando mi sono trasferita in Toscana cercavo una dimensione artistica nella quale inserirmi e nel 1996 fui contattata da Fulvio Silvestrini che a quel tempo gestiva la Bottega D’arte Comune a Iolo, alla periferia di Prato. Allora come volontaria mi prestai a fare degli incontri settimanali di arte-terapia con i frequentatori abituali della Bottega e anche con un gruppo di auto-aiuto psichiatrico che si riuniva alla Bottega. Abbiamo fatto mostre e anche stampato un opuscolo ad uso dei frequentatori che testimoniavano del lavoro svolto. Successivamente questa attività è stata anche svolta all’isola d’Elba e per un periodo anche per l’Ospedale psichiatrico di Portoferraio assunta dalla cooperativa umanitas come operatrice esterna. Queste esperienze hanno fatto nascere in me il bisogno di una formazione più adeguata. Nel 2005 ho conseguito il diploma di Counselor Pedagogico Familiare. Successivamente insieme al Prof. Rocco Brienza, docente di Filosofia dell’Educazione presso l’Università di Cassino, abbiamo concepito e sperimentato dei “Fine settimana intelligenti” che sono stati parte di un programma universitario di ricerca-azione, ossia di un progetto di osservazione dei processi formativi (educazione permanente). Lo scopo dichiarato era quello di migliorare – secondo consolidate pratiche e teorie – il rapporto con il “Sé” e la qualità della vita dei partecipanti, mediante attività motorie, artistiche e di riflessioni teorico-filosofico-pedagogiche. Successivamente ho lavorato come libera professionista organizzando eventi di arte terapia. Nel 2023 ho aperto un atelier di Arteterapia rivolto a donne che vivevano relazioni abusanti sul lavoro, in famiglia, nelle relazioni amicali. E qui porto avanti anche le attività legate ai movimenti e alla filosofia di Carlos Castaneda.

Sul potere dell’Arteterapia | L’Arte ha sempre avuto un grande potere di guarigione. Gli/le artisti/e da sempre hanno utilizzato la creatività per liberarsi da ciò che si muove nella loro anima per trasformarla in comunicazione, ma il dono della creazione appartiene a tutti/e, in particolare alle donne che per loro natura creano e fanno nascere. Si tratta di concedersi una pausa solo per se stese, di rallentare il tempo, anzi di donarsi del tempo, concentrandosi in una attività ludica svolta senza secondi fini. Il Silenzio al quale si perviene durante l’esecuzione ha una qualità preziosa, ci mette in pace con noi stesse e apre nuove vie di conoscenza attraverso nuove dimensioni della nostra percezione, nuove aperture nella nostra consapevolezza. Ci permette di portare fuori le qualità sconosciute del nostro essere interiore: la nostra conoscenza silenziosa. “Come in una meditazione permetto al mio mondo interno di esprimersi senza giudizio e senza censura”. L’uso dei colori all’acqua risulta il mezzo più idoneo a sostenere la guarigione. I colori sono la sacra porta dell’Anima. In tutte le religioni i colori si usano per rappresentare il sacro. È ciò che facciamo anche noi negli incontri che organizzo e facilito, permettendo al nostro sacro interiore di venire fuori e di parlarci. I colori sono vibrazioni ad ogni colore corrisponde un sentimento e quindi ad uno stato d’animo. I colori hanno la capacità di esprimere ciò che sentiamo, com’è la nostra salute, che colori ha la nostra anima. Possiamo leggere ciò che la nostra Anima ci ha raccontato, ascoltare i suoi consigli/suggerimenti e farne tesoro. Attualmente organizzo incontri per il potenziamento dell’identità femminile di circa 3 ore in cui mescolo movimenti energetici e arte terapia: La Pittura dell’Anima. L’evento inizia con una speciale pulizia del corpo. Faremo movimenti che aumenteranno l’energia corporea rendendo fruibile quella depositata ai confini del corpo luminoso, riequilibrando il corpo e aumentando il benessere fisico e mentale. Questo ci porta in uno stato di Silenzio interiore (pratiche tratte dai passi magici di Castaneda). Talvolta ci può essere anche una piccola meditazione o visualizzazione guidata oppure un collegamento con la Natura. Con l’energia aumentata e in stato di silenzio approcciamo ai colori. Lasciamo che siano i colori a parlare e a guidarci per scegliere quale useremo per primo. Lasciamo che la mano scorra libera senza porre limiti e lasciamo emergere forme e colori interiori. Qualsiasi espressione è sacra e va accettata.

“Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante” – dal prologo di Così parlò Zarathustra di Friedrich Nietzsche.

Grida di gioia: Essere Energia!

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Segnalazione a cura di Assunta Sabina Preziosi, operatrice olistica ad indirizzo corporeo e arte-terapeuta

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