Brigata Basaglia

Dal 2020

Bio in breve: Nata a Milano nel marzo 2020, la Brigata Basaglia è un progetto dedicato al supporto psicologico e sociale. Nel corso di questi anni la rete si è ampliata e si sono creati vari nodi sul territorio nazionale: MILANO | FIRENZE | PAVIA | PERUGIA | TORINO. Il nome si ispira a Franco Basaglia, psichiatra che promosse la riforma della salute mentale in Italia avvenuta con la legge 180/1978, nota appunto come Legge Basaglia, legge che in Italia ha sancito la chiusura dei manicomi e riformato il sistema di cura del disagio mentale, sostituendo l’isolamento con un approccio di riabilitazione e integrazione sociale sul territorio tramite i Dipartimenti di Salute Mentale delle ASL. Questa riforma ha rivoluzionato la psichiatria, ponendo al centro il rispetto della persona e restituendo dignità alla malattia mentale attraverso ascolto e aiuto. Da un’intervista pubblicata su FUL il 14 maggio 2024: Il nostro gruppo è formato da persone con esperienze e professionalità diverse. Alcuni di noi arrivano dal mondo della clinica, altri dal mondo dell’arte o dell’intervento sociale. Tale composizione variegata e multiforme è per noi fondamentale, perché crediamo sia importante che la salute mentale diventi una questione comunitaria e non solo un disturbo da risolvere nello studio di un professionista. Cerchiamo di occuparci di salute mentale in un’ottica di comunità, nel tentativo di non vedere i disagi psichici solo a livello individuale, piuttosto di calarli in un contesto sociale e politico di comunità, agendo così di conseguenza. L’accoglienza che c’è nella Brigata Basaglia è il più possibile aperta, perché crediamo che le problematiche sociali, ma anche quelle abitative e lavorative, riguardino tutta la comunità, non solo il singolo individuo. Per questo pensiamo sia necessario uscire da una dimensione clinica e calarci invece in una più ampia, facendo rete. La nostra Brigata ha iniziato la sua attività nel marzo 2020 per rispondere all’emergenza psicologica e sanitaria derivata inizialmente dal primo lockdown da Covid-19, in cui isolamento sociale e paura del contagio hanno reso più evidenti molte delle fragilità dell’individuo, soprattutto all’interno di una società in cui l’accesso ai servizi di sostegno psicologico viene negata a gran parte della popolazione, che non può permettersi economicamente tale supporto. Come collettivo siamo partiti quindi dalla creazione di un centralino di ascolto gratuito. Il centralino (tel. 0282396915) – attivo dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 14:30 e dalle 19 alle 21:30 – è il nostro primo orecchio in ascolto. Qui operatrici e operatori volontari accolgono le richieste e attivano i percorsi di risposta. Il nostro gruppo clinico offre un percorso gratuito di 4 incontri telefonici con psicoterapeuti e psicologi, dopodiché, se la persona che chiama vuole fare un percorso più strutturato, o se viceversa l’operatore o l’operatrice di turno si accorge che la problematica è più complessa, aiutiamo la persona in questione a trovare i servizi che fanno al caso suo, ricercando professionisti e professioniste del territorio di appartenenza. Oggi molte delle persone che ci chiamano sanno già come funziona il nostro centralino, probabilmente per passaparola. Sono persone che spesso non possono permettersi una psicoterapia, ma che, avendo il desiderio di ricevere un supporto psicologico, ci chiamano perché si fidano della nostra visione del mondo e ci chiedono aiuto per trovare il percorso più adatto. Molti sono giovani (25-35 anni), spesso sensibili alle tematiche LGBTQIA+ o del mondo Queer, ma ci sono persone di tutte le età e dai bisogni più svariati che contattano la Brigata. Con il tempo abbiamo creato molte attività parallele alla linea telefonica di ascolto. Abbiamo realizzato diversi incontri di formazione reciproca con altri collettivi, associazioni e spazi sociali di tutta Italia. Continuiamo a costruire campagne di divulgazione e sensibilizzazione sul tema della salute mentale attraverso le nostre pagine social. Anche per questo motivo è nato il Festival Contatto.

Femminista perché: Siamo uno sportello di ascolto e supporto sociale per la comunità.

Grida di gioia: Ascolto & supporto psicologico al telefono!

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Segnalazione a cura di Ippolita

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